Barbecue a Gas

Il barbecue, ormai sempre più sinonimo di grigliata, è un metodo di cottura che consiste nello sfruttare le alte temperature di alcune braci, che cuociono in maniera diretta grossi pezzi di carne, di pesce, di pane o anche di verdura.

Perché acquistare un barbecue a gas?barbecue

A differenza della maggior parte dei metodi di cottura, quella al barbecue conferisce alle pietanze poste sulla griglia un sapore particolarmente affumicato, ideale per coloro che amano sopratutto la carne o il pane caldo.

E’ uno dei pochi metodi di cottura economici, che può essere spostato di locazione a seconda delle esigenze e trasportato anche outdoor durante eventi, feste e incontri speciali.

Grazie alle grandi dimensioni delle griglie, che possono essere di solito scelte durante l’acquisto, si può cuocere un congruo numero di pietanze contemporaneamente, senza lasciare i commensali ad attendere a bocca asciutta.

I tipi di barbecue

Il barbecue, le cui origini si pensa si debbano alle antichissime tribù indiane dei Taino, è uno strumento ormai ampiamente diffuso e utilizzato. In commercio sono disponibili numerose tipologie di barbecue, che si adattano agli usi e alle esigenze dei consumatori.

Barbecue a carbonella: E’ reperibile a prezzi davvero modici, ma necessita di un preriscaldamento di almeno 20 minuti. Abbastanza pesante, il carbone tende a mutare l’aroma originario degli alimenti cotti.

Barbecue a legna: Perfetto per gli amanti dei barbecue tradizionali, quello a legna possiede le principali caratteristiche del barbecue a carbonella.

Barbecue a gas: Maggiormente costoso rispetto ai barbecue a legna e a carbonella, quello a gas è anche più fragile, in quanto possiede numerosi componenti. Nonostante ciò, non ha bisogno di preriscaldamenti né cambia il sapore delle pietanze.

Barbecue elettrico: Questo tipo di barbecue non condiziona il gusto dei cibi in nessun modo e può essere posto anche all’interno di un’abitazione priva di contatti con l’esterno. In questo caso è necessario concentrarsi nella scelta del barbecue giusto, per evitare il dispendio esagerato di energia elettrica.

I tipi di braciere

Le tipologie di barbecue variano anche a seconda della posizione e della dimensione dei bracieri, indispensabili per ottenere la cottura dei cibi che si preferisce.

Braciere verticale: Ideale per chi tiene al fatto che la fiamma non arrivi ad abbrustolire i cibi, il braciere verticale consente la disposizione in altezza, anziché in piano. E’ perfetto sopratutto per chi desidera effettuare una cottura allo spiedo.

Braciere orizzontale: E’ il classico braciere utilizzato da coloro che preferiscono una tipica cottura sul piano, non temendo di abbrustolire le pietanze poste lungo la base.

Braciere con manici: Utilizzato sopratutto da chi non possiede una vera e propria base barbecue, il braciere con i manici consente di regolare la cottura delle pietanze, semplicemente sollevando e ruotando la griglia.

Braciere in pietra: Meno utilizzato, ma comunque diffuso, è il braciere in pietra, costituito da una piastra realizzata in pietra ollare o lavica, dotata di elevata inerzia termica.

Come utilizzare un barbecue in sicurezza?

Barbecue a gas ed elettrico

barbecueSe avete deciso di acquistare un barbecue a gas o elettrico, dovete necessariamente leggere attentamente le istruzioni del produttore, riportate all’interno del manuale. Trattandosi di attrezzi dotati di circuiti, infatti, sarà necessario riporre la giusta attenzione sopratutto durante il primo utilizzo.

Questa tipologia di barbecue è di solito dotata di una manopola, da ruotare fino al completamento dell’accensione, che avverrà dopo pochi secondi. Come già scritto, i barbecue a gas e quelli elettrici non hanno bisogno di un preriscaldamento, ma è comunque necessario fare attenzione al livello della temperatura, che non deve mai raggiungere i 300 gradi.

Fortunatamente, il rischio di superare la temperatura scelta è davvero raro, in quanto, grazie alle opzioni elettroniche, delle quali questi tipi di barbecue sono dotati, è possibile regolare manualmente la temperatura di ogni singolo braciere, adeguandola al tipo di pietanza da cuocere.

Barbecue a legna e a carbonella

Molto simili, questi due tipi di barbecue devono il risultato di cottura degli alimenti prevalentemente al tipo di combustibile del quale sono dotati: sono assolutamente banditi, ad esempio, combustibili dalla dubbia provenienza, verniciati, lavorati, ecc.

Rispetto agli altri due tipi di barbecue già citati, quelli a legna e a carbonella non sono dotati di opzioni elettroniche: di conseguenza, sarà compito del gestore del barbecue fare attenzione alle temperature, che dovranno essere adeguate a seconda del cibo posto sulla griglia.

Più complessi nell’utilizzo, questi due tipi di barbecue necessitano di un preriscaldamento di almeno venti minuti, e devono essere puliti con cura, per evitare residui di combustibile, dopo ogni utilizzo.

Quali cibi cuocere sul barbecue?

Oltre alla carne, al pane e al pesce, sono numerosi gli alimenti che non alterano

temperatura, che non deve mai raggiungere i 300 gradi.

Fortunatamente, il rischio di superare la temperatura scelta è davvero raro, in quanto, grazie alle opzioni elettroniche, delle quali questi tipi di barbecue sono dotati, è possibile regolare manualmente la temperatura di ogni singolo braciere, adeguandola al tipo di pietanza da cuocere.

Barbecue a legna e a carbonella

Molto simili, questi due tipi di barbecue devono il risultato di cottura degli alimenti prevalentemente al tipo di combustibile del quale sono dotati: sono assolutamente banditi, ad esempio, combustibili dalla dubbia provenienza, verniciati, lavorati, ecc.

Rispetto agli altri due tipi di barbecue già citati, quelli a legna e a carbonella non sono dotati di opzioni elettroniche: di conseguenza, sarà compito del gestore del barbecue fare attenzione alle temperature, che dovranno essere adeguate a seconda del cibo posto sulla griglia.

Più complessi nell’utilizzo, questi due tipi di barbecue necessitano di un preriscaldamento di almeno venti minuti, e devono essere puliti con cura, per evitare residui di combustibile, dopo ogni utilizzo.

Quali cibi cuocere sul barbecue?

Oltre alla carne, al pane e al pesce, sono numerosi gli alimenti che non alterano negativamente la loro consistenza, una volta posti a contatto diretto con i bracieri.

Alcuni di essi sono, ad esempio, certi tipi di frutta come le pesche o l’ananas.

Tra gli ortaggi e gli altri vegetali da cuocere, invece, vi sono sicuramente i peperoni, la cui buccia acquista un sapore particolarmente affumicato e davvero sfizioso, gli asparagi, ottimi da condire con sale, pepe e limone, oppure le melanzane, che andrebbero immerse la sera prima in una bacinella d’olio d’oliva e rosmarino.